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Agevolazioni Contributive

In quadro normativo sempre più complesso e articolato abbiamo deciso di pubblicare una guida sintetica sul quadro agevolativo aggiornato alle ultime novità normative.
L' archivo è sempre aggiornato!

Agevolazioni contributive



Agevolazione: Sostituzione Maternita'

Vengono concessi alle imprese con meno di 20 dipendenti, che assumono lavoratori a tempo determinato (anche part-time) oppure utilizzano lavoro in somministrazione, per sostituire lavoratrici dipendenti o lavoratrici autonome (artigiane, commercianti e coltivatrici) in congedo di maternità o parentale.
Il beneficio consiste in uno sgravio contributivo del 50%, concesso dall'INPS, per un massimo di 12 mesi o comunque entro il primo anno di vita del figlio o, nel caso di minore adottato o in affidamento, per un anno dal suo ingresso nel nucleo familiare.


Agevolazione: Percettori di NASPI

La legge 9 agosto 2013, n. 99, di conversione del decreto legge 28 giugno 2013, n. 76, ha previsto un incentivo per i datori di lavoro che, senza esservi tenuti, assumano a tempo pieno e indeterminato lavoratori beneficiari dell'Assicurazione sociale per l'impiego (ASpI) che dall'1 maggio 2015 è stata sostituita dalla NASpI.
L'ammontare del beneficio è pari, per ogni mensilità di retribuzione corrisposta al lavoratore, ad un contributo mensile del 20% dell'indennità mensile di NASpI residua che sarebbe stata corrisposta al lavoratore.
Il diritto all'incentivo è escluso con riferimento a quei lavoratori che siano stati licenziati, nei sei mesi precedenti, da parte di impresa dello stesso o diverso settore di attività che, al momento del licenziamento, presenta assetti proprietari sostanzialmente coincidenti con quelli dell'impresa che assume, ovvero risulta con quest'ultima in rapporto di collegamento o controllo.
A tal fine il datore di lavoro che assume deve dichiarare, sotto la propria responsabilità, all'atto della richiesta di avviamento, che non ricorrono le menzionate condizioni ostative.
La Circolare INPS n.175/2013 chiarisce le modalità operative per fruire del beneficio.


Agevolazione: Over 50

A partire dal 2013 sono stati introdotti incentivi alle assunzioni delle seguenti categorie di lavoratori:
- lavoratori di età non inferiore a 50 anni in stato di disoccupazione da oltre 12 mesi. L'agevolazione è la riduzione del 50% dei contributi, per un periodo di dodici mesi in caso di contratto a tempo determinato (prolungati a 18 in caso di stabilizzazione) e di 18 mesi per l'assunzione a tempo indeterminato. Il contratto può essere subordinato o di somministrazione, anche part-time (sono esclusi il lavoro domestico, ripartito, intermittente e accessorio). La misura si applica alle assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2013.


Agevolazione: Donne

A partire dal 2013 sono stati introdotti incentivi alle assunzioni delle seguenti categorie di lavoratori:
- Donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, residenti in aree svantaggiate indicate dalla Carta degli aiuti di Stato a finalità regionale (per il periodo 2014-2020: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sicilia e alcuni territori del Centro-Nord, tra cui zone in provincia di Ferrara e Piacenza);
- Donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 6 mesi, assunte in profili professionali e settori economici con accentuata disparità di genere in base ai dati Istat (vedi apposito decreto ministeriale: i principali settori sono agricoltura, costruzioni, energia, industria manifatturiera, trasporto e magazzini, comunicazione);
- Donne di qualsiasi età, prive di un impiego regolarmente retribuito da almeno 24 mesi, ovunque residenti; il requisito 'prive di un impiego' non implica lo stato di disoccupazione ufficiale, ma semplicemente il non aver svolto lavori di durata superiore a sei mesi o con retribuzione superiore a quella esente da imposte (8.000 euro annui in caso di lavoro subordinato o co.pro., 4.800 se lavoro autonomo). L'agevolazione è la riduzione del 50% dei contributi, per un periodo di 12 mesi in caso di contratto a tempo determinato (prolungati a 18 in caso di stabilizzazione) e di 18 mesi per l'assunzione a tempo indeterminato. Il contratto può essere subordinato o di somministrazione, anche part-time (sono esclusi il lavoro domestico, ripartito, intermittente e accessorio). La misura si applica alle assunzioni effettuate dal 1° gennaio 2013.


Agevolazione: Giovani genitori

Un contributo di 5.000 euro è riconosciuto alle imprese che assumono a tempo indeterminato, anche parziale, giovani in possesso dei seguenti tre requisiti: età non superiore a 35 anni, genitori o affidatari di figli minori, titolari o ex titolari di un contratto di lavoro non stabile; i lavoratori, prima dell'assunzione, si devono iscrivere in apposita banca dati INPS.


Agevolazione: Cooperative sociali

Le cooperative sociali, purché iscritte nell'apposita sezione del registro prefettizio, godono dell'azzeramento dei contributi per l'assunzione di persone svantaggiate (definite dalla legge n. 381/91 art. 4:disabili, tossicodipendenti, pazienti psichiatrici, minori in difficoltà familiare, ex detenuti, ecc.), purchè queste rappresentino almeno il 30% dell'organico aziendale.


Agevolazione: Detenuti

Le imprese di qualsiasi tipo che assumono detenuti o internati, previa convenzione con le Direzioni penitenziarie, godono di un un credito mensile d'imposta pari a 520 euro, ridotto a 300 euro in caso di semiliberi, che viene mantenuto anche dopo la fine della detenzione per 18mesi.


Agevolazione: Lavoratori in CIGS da almeno 24 mesi

A seguito delle modifiche apportate dalla Legge di Stabilità 2015 in materia di incentivi, a partire dall'1 gennaio 2015 tale incentivo non può più essere richiesto.
Ai datori di lavoro che assumono con contratto a tempo indeterminato - pieno o parziale - lavoratori che risultino disoccupati o in Cassa integrazione guadagni straordinaria da almeno 24 mesi si applica, per un periodo di 36 mesi, una riduzione del 50% dei contributi dovuti (fermo restando il versamento dell'intera quota a carico del lavoratore). Per le imprese operanti nel Mezzogiorno e per quelle artigiane, i contributi previdenziali ed assistenziali non sono dovuti per un periodo di 36 mesi, mentre è dovuta l'intera quota a carico del lavoratore. Le assunzioni non devono essere effettuate in sostituzione di lavoratori dipendenti delle stesse imprese, licenziati per giustificato motivo oggettivo o per riduzione del personale o sospesi.
Per il riconoscimento delle agevolazioni di cui sopra, sono necessaire due condizioni: la prima è la dichiarazione di disponibilità prodotta dal lavoratore al centro per l'impiego, la seconda è l'attestazione di permanenza del soggetto nello stato di disoccupazione.
Con gli ultimi interventi normativi sono state rifinanziate la cassa integrazione guadagni in deroga e mobilità in deroga, nella misura di 600 milioni di euro, e la cassa integrazione guadagni per cessazione di attività prorogata a 24 mesi, nella misura di 50 milioni di euro  È, inoltre, previsto lo stanziamento di 30 milioni di euro per l'istituzione della cassa integrazione guadagni in deroga nel settore della pesca e, per lo stesso anno 2014, nel limite massimo di 50 milioni di euro, è incrementato rispetto a quello vigente, nella misura del 10% della retribuzione persa, l'importo riconosciuto a titolo di integrazione salariale ai lavoratori cui venga applicato un contratto di solidarietà.


Agevolazione: Garanzia Giovani (Valida fino al: 31-12-2018)

Il nuovo Bonus Garanzia Giovani è un contributo economico riconosciuto dallo Stato alle aziende che assumono dei giovani. Per poter rientrare nel piano assunzioni, però, il giovane deve essere iscritto al programma Garanzia Giovani e deve avere un'età compresa tra i 15 e i 29 anni.
Quindi, alle imprese che vogliono assumere attraverso questo programma viene riconosciuto un bonus occupazionale per le nuove assunzioni. Inoltre, sono previsti anche incentivi per i tirocini e per i contratti di apprendistato.
Con la Legge di Stabilità 2017 lo sgravio contributivo previsto per l'azienda che assume un giovane iscritto a Garanzia Giovani è stato aumentato, tant?è che si può arrivare fino ad un massimo di 8.060 E annui per un giovane assunto con contratto a tempo indeterminato. Vediamo quali dovrebbero essere i nuovi importi di Garanzia Giovani; non si tratta ancora di cifre ufficiali, poiché bisognerà attendere l'approvazione definitiva della Legge di Bilancio.
da 1.500 E a 8.060 E per le assunzioni a tempo indeterminato;
da 1.500 E a 4.030 E per le assunzioni a tempo determinato;
da 2.000 E a 3.000 E per i contratti di apprendistato per la qualifica e il diploma professionale di I livello;
massimo di 6.000 E per l'apprendistato per l'alta formazione e la ricerca (III livello);
dai 300 E ai 500 E per i tirocini. In questo caso è la Regione che paga il giovane. Qualora il tirocinio si dovesse trasformare in un contratto di lavoro all'azienda verrà riconosciuto un bonus INPS che va dai 1.500 E ai 6.000 E .
Bonus Garanzia Giovani 2017: quando spetta?
Il Bonus Garanzia Giovani può essere richiesto dalle imprese che assumono un giovane facendogli firmare uno dei contratti di lavoro previsti dal piano. Ecco quali sono le tipologie di contratto per cui è possibile ricevere il contributo di Garanzia Giovani:
tempo indeterminato;
tempo determinato per un periodo di 6-12 mesi;
tempo determinato in somministrazione ma solo se superiore a 12 mesi.
Qualora la tipologia di lavoro dovesse presentare i seguenti requisiti l'impresa non avrebbe diritto all'incentivo:
domestico;
intermittente;
ripartito;
accessorio.
Come abbiamo visto anche i tirocini sono finanziati da Garanzia Giovani, ma in questo caso è la Regione che paga il giovane.


Agevolazione: Apprendisti fino al 31/12/2016 (Valida fino al: 31-12-2016)

Qualsiasi forma di contratto di apprendistato gode di agevolazioni contributive (aliquota ridotta al 10%) che vengono mantenute, in caso di trasformazione in contratto a tempo indeterminato al termine del periodo di apprendistato, per un anno. Per i contratti di apprendistato per la qualifica, il diploma o la specializzazione tecnica superiore, stipulati tra il 24 settembre 2015 e il 31 dicembre 2016, i datori di lavoro godono di un'aliquota contributiva ulteriormente ridotta (5%) e dell'esenzione dai contributi di finanziamento dell'ASpI e da quello per il licenziamento. Inoltre per i contratti di apprendistato stipulati tra il 1° gennaio 2012 e il 31 dicembre 2016, ai datori di lavoro che occupano alle proprie dipendenze un numero di addetti pari o inferiore a nove è concesso uno sgravio contributivo del 100% nei primi tre anni di contratto. Gli assunti con contratto di apprendistato non rientrano (per tutta la durata della tipologia) nella base di calcolo per l'applicazione di particolari istituti previsti dalla legge o dalla contrattazione collettiva, come l'assunzione obbligatoria dei disabili. E' consentito l'inquadramento dell'apprendista in una posizione retributiva inferiore fino a due livelli rispetto a quella prevista per la mansione.


Agevolazione: Lavoratori in Mobilita' (Valida fino al: 31-12-2016)

L'impresa che assume a tempo indeterminato (anche part-time) un lavoratore in mobilità con indennità, gode dell'abbattimento al 10% dell'aliquota contributiva a suo carico per 18 mesi e percepisce, attraverso il sistema del conguaglio contributivo, il 50% dell'indennità di mobilità spettante al lavoratore per un massimo di dodici mesi. In caso di assunzione a tempo determinato spetta la stessa riduzione contributiva per un massimo di 12 mesi, e in caso di successiva trasformazione a tempo indeterminato per ulteriori 12 mesi più il 50% dell'indennità di mobilità. Per l'assunzione di lavoratori in mobilità senza indennità, spetta solo la riduzione contributiva. Dal 2013 non è consentita l'iscrizione nelle liste di mobilità dei lavoratori licenziati individualmente per giustificato motivo oggettivo, e di conseguenza non si applicano più gli incentivi all'assunzione di questi lavoratori.


Agevolazione: Tempi indeterminati 2015 (Valida fino al: 31-12-2015)

Si tratta dell'agevolazione introdotta dalla Legge di Stabilità 2015, che ha le seguenti caratteristiche: - riguarda le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato decorrenti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2015; - è applicabile esclusivamente ai datori di lavoro privati, con esclusione dei contratti di apprendistato e di lavoro domestico, ed inclusi i datori di lavoro agricoli con alcune limitazioni; consiste nell'esonero totale dai contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (esclusi quelli INAIL), per un periodo massimo di 36 mesi e un importo massimo pari a 8.060 euro annui; - non spetta per i lavoratori che nei 6 mesi precedenti sono stati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro o che hanno avuto con l'azienda un precedente rapporto di lavoro a tempo indeterminato nei 3 mesi prima dell'entrata in vigore della legge; - non è cumulabile con altre riduzioni contributive, ma è cumulabile con gli incentivi economici (es. per disabili, giovani, beneficiari di ASPI, ecc.).


Agevolazione: Disabili

Le agevolazioni verranno concesse dall'INPS, mediante conguaglio contributivo e su richiesta dell'azienda, per un periodo di 36 mesi,nella seguente misura: a) 70% dell'imponibile previdenziale, per lavoratori con una percentuale di invalidità non inferiore all'80%; b) 35% dell'imponibile previdenziale, per l'assunzione di lavoratori con una percentuale di invalidità compresa tra il 67% ed il 79%. Per i lavoratori con handicap intellettivo e psichico con una percentuale di invalidità superiore al 45%, l'incentivo è pari al 70% dell'imponibile previdenziale, per un periodo di 60 mesi, ed è concesso anche in caso di assunzione a tempo determinato di durata non inferiore a dodici mesi. Sono inoltre previsti rimborsi forfettari parziali delle spese sostenute per i 'ragionevoli accomodamenti' (cioè adeguamenti della postazione di lavoro) dei disabili con una percentuale di invalidità superiore al 50%, incluso l'apprestamento di tecnologie di telelavoro o la rimozione di barriere architettoniche.


Agevolazione: Apprendisti

Qualsiasi forma di contratto di apprendistato gode di agevolazioni contributive (aliquota ridotta al 10%) che vengono mantenute, in caso di trasformazione in contratto a tempo indeterminato al termine del periodo di apprendistato, per un anno. Per i contratti di apprendistato per la qualifica, il diploma o la specializzazione tecnica superiore, stipulati tra il 24 settembre 2015 e il 31 dicembre 2017, i datori di lavoro godono di un'aliquota contributiva ulteriormente ridotta (5%) e dell'esenzione dai contributi di finanziamento dell'ASpI e da quello per il licenziamento. Gli assunti con contratto di apprendistato non rientrano (per tutta la durata della tipologia) nella base di calcolo per l'applicazione di particolari istituti previsti dalla legge o dalla contrattazione collettiva, come l'assunzione obbligatoria dei disabili. E' consentito l'inquadramento dell'apprendista in una posizione retributiva inferiore fino a due livelli rispetto a quella prevista per la mansione.
 
Toplologie
- apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione  secondaria  superiore  e  il  certificato  di specializzazione tecnica superiore
- apprendistato professionalizzante
- apprendistato di alta formazione e di ricerca
- apprendistato professionalizzante per i lavoratori in disoccupazione, beneficiari di una indennità di mobilità o un trattamento di disoccupazione, come ad esempio la Naspi, l'Asdi, la DIS-COLL


Agevolazione: Lavoratori in agricoltura

Sono previste per la generalita' dei lavoratori in agricoltura riduzioni dei contributo conto azienda in base alla zone tariffarie in relazioni al fondo ove si svolge l'attivita'
 
Territori montati: riduzione dei contributi del 75% sul contributo conto azienda
Territori svantaggiati: riduzione dei contributi del 68% sul contributo conto azienda


Agevolazione: Tempi indeterminati sud Italia 2017 (Valida fino al: 31-12-2018)

Per il 2017 è stato introdotto un particolare incentivo destinato alle Regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia, Abruzzo, Molise e Sardegna.
La Legge di Bilancio 2017 (Legge n. 232/2016) ha infatti previsto una decontribuzione totale ad eccezione dei premi e contributi dovuti all'INAIL - per le assunzioni di persone disoccupate che rientrino nei seguenti casi:
Giovani tra i 16 ed i 24 anni
Lavoratori con almeno 25 anni, privi di impiego regolarmente retribuito da almeno sei mesi.
Le tipologie contrattuali che permettono ai datori di lavoro di richiedere l'incentivo sono il contratto a tempo indeterminato anche in somministrazione e l'apprendistato professionalizzante e di mestiere. Sono ammissibili anche le trasformazioni di contratti da tempo determinato ad indeterminato e in questo caso non è richiesto il requisito della disoccupazione. Sono, invece, esclusi il lavoro domestico, accessorio e intermittente.
Per usufruire dell'esonero il  datore di lavoro deve inviare un'istanza preliminare di ammissione INPS in via telematica, indicando i dati relativi all'assunzione effettuata o che intendono effettuare. Le modalità di presentazione saranno prossimamente illustrate dall'Istituto.
L'incentivo che può arrivare fino a 8.060 euro per ogni lavoratore sarà fruibile tramite conguaglio contributivo, entro il 28 febbraio 2019.


Agevolazione: Tempi indeterminati 2016 (Valida fino al: 31-12-2016)

Si tratta dell'agevolazione introdotta dalla Legge di Stabilità 2016, che ha le seguenti caratteristiche: - Riduzione del 40% dei contributi conto azienda; |- riguarda le nuove assunzioni con contratto di lavoro a tempo indeterminato decorrenti dal 1° gennaio al 31 dicembre 2016; - è applicabile esclusivamente ai datori di lavoro privati, con esclusione dei contratti di apprendistato e di lavoro domestico, ed inclusi i datori di lavoro agricoli con alcune limitazioni; consiste nell'esonero totale dai contributi previdenziali a carico del datore di lavoro (esclusi quelli INAIL), per un periodo massimo di 24 mesi e un importo massimo pari a 3.250 euro annui; - non spetta per i lavoratori che nei 6 mesi precedenti sono stati occupati a tempo indeterminato presso qualsiasi datore di lavoro o che hanno avuto con l'azienda un precedente rapporto di lavoro a tempo indeterminato nei 3 mesi prima dell'entratain vigore della legge; - non è cumulabile con altre riduzioni contributive, ma è cumulabile con gli incentivi economici (es. per disabili, giovani, beneficiari di ASPI, ecc.).


Agevolazione: Alternanza Scuola Lavoro (Valida fino al: 31-12-2018)

Le aziende che assumono a tempo indeterminato gli studenti al termine del progetto di alternanza scuola-lavoro abbiano diritti a degli sgravi contributivi.
Gli incentivi consistono nell'esonero per le aziende del pagamento dei contributi previdenziali, dello studente assunto a tempo indeterminato, per un periodo pari o inferiore ai 36 mesi del contratto lavorativo.
Tuttavia, l'esonero al pagamento dei contributi previdenziali per le aziende che assumono al termine del progetto di alternanza scuola-lavoro, non può superare la cifra di 3.250 euro annuale.
Le aziende devono rispettare anche un arco temporale di assunzione, ovvero devono assumere lo studente tra il 1 gennaio 2017 e il 31 dicembre 2018, pena l'esclusione dagli incentivi.
Lo studente, inoltre, deve essere assunto entro e non oltre 6 mesi dal conseguimento del titolo di studio e deve aver lavorato presso l'azienda almeno per il 30% delle ore previste dal progetto di alternanza scuola-lavoro.


Agevolazione: Agevolazione: Tempi indeterminati 2018 (Valida fino al: 31-12-2021)

Al fine di promuovere l'occupazione giovanile stabile, ai datori di lavoro che, a decorrere dal 01/01/2018, assumono a lavoratori con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato a tutele crescenti, di cui al decreto legislativo 4 marzo 2015, n. 23, è riconosciuto, per un periodo massimo di trentasei mesi, l'esonero dal versamento del 50 per cento dei complessivi contributi previdenziali a carico dei datori di lavoro, con esclusione dei premi e contributi dovuti all'Istituto nazionale per l'assicurazione contro gli infortuni sul lavoro (INAIL) nel limite massimo di importo pari a 3.000 euro su base annua, riparametrato e applicato su base mensile.

L'esonero spetta con riferimento ai soggetti che, alla data della prima assunzione incentivata, non abbiano compiuto il trentesimo anno di eta' (30 dal 2019) e non siano stati occupati a tempo indeterminato con il medesimo o con altro datore di lavoro. Non sono ostativi al riconoscimento dell'esonero gli eventuali periodi di apprendistato svolti presso un altro datore di lavoro e non proseguiti in rapporto a tempo indeterminato.



SCADENZE